Giovedì sera a Brescia ho avuto il piacere di intervenire alla tavola rotonda “Automotive, si cambia”, promossa dal Circolo delle Imprese e ospitata nella Sala Meeting di Gruppo Consoli.
Un appuntamento di confronto particolarmente qualificato, alla presenza di Massimiliano Salini, Eurodeputato, Vicepresidente del Gruppo PPE al Parlamento Europeo e relatore del Parlamento europeo per la revisione del regolamento sugli standard di CO₂ per auto e veicoli commerciali leggeri, e di Claudia Carzeri, Consigliere regionale della Lombardia. Insieme a loro, Roberto de Miranda (ORI Martin Group), Paolo Faganelli (Compagnia Italiana Lubrificanti S.p.A.), Paolo Pozzi (Agrati Group) e Franco Tomasi (Tomasi Auto).
Anche questa occasione ha confermato il valore di un dialogo serio e diretto tra imprese e istituzioni, passaggio indispensabile per affrontare con responsabilità il tema della transizione e, più in generale, le grandi sfide che oggi interessano il fare #impresa, in particolare nel settore #automotive.
Nei miei interventi ho richiamato alcuni punti che ritengo essenziali: la necessità di governare il cambiamento con realismo, il valore di una neutralità tecnologica effettiva e l’importanza di criteri di valutazione più completi.
Ho voluto poi sottolineare il bisogno di una transizione ordinata, applicabile e sostenibile anche per la filiera industriale, che tenga conto non solo delle nuove tecnologie, ma anche del parco circolante, del ruolo delle soluzioni ponte e della necessità di preservare competitività, investimenti e capacità manifatturiera europea.
Cambiare si può e si deve. Ma occorre metodo, visione e senso della realtà. Solo così la #transizione potrà essere davvero concreta, sostenibile e all’altezza delle esigenze di imprese, territori e sistema industriale europeo.
Photo credit :CIRCOLO DELLE IMPRESE


